Domenica 25 giugno : Ambasciata Indiana

Postato il Aggiornato il

Di:  Alessandra Dechigi

 25 GIUGNO

“Saranno circa 250! Speriamo che ci entrino tutti…!”

Mi sono addormentata con questo pensiero in testa la sera di sabato.

E’ già domenica mattina. Il sole implacabile arroventa la città. L’afa è soffocante e anche le cose ordinarie come fare colazione e vestirsi sono faticose.

“Speriamo che ci entrino tutti!…”

Oggi è la giornata conclusiva della settimana dello yoga, l’evento che ci ha già riuniti il 20 giugno sul prato arido dei giardini dell’Auditorium.

Eravamo tanti martedì, ma anche lo spazio era tanto…oggi invece…sulla terrazza dell’Ambasciata Open Class al tramonto…”speriamo che ci entrino tutti…!”

Il dialogo interno inizia il suo gioco preferito: disturbare ogni azione, interrompere la concentrazione, insomma fare un rumore insopportabile.

E’ il momento di salire in macchina e arrivare in tempo all’appuntamento davanti al portone dll’Ambasciata.

“Speriamo che ci entrino tutti…!” Una cantilena alla quale mi sono arresa. Non combatto più. Quasi quasi

 la canterello e, come per incanto, la mente rivela ancora angoli di spazio per altri pensieri. Diversi. Un sollievo!

 

 

Non so come ho g ià trovato parcheggio. Sono in anticipo e vedo Alessia e Loretta che aspettano davanti al portone ancora

 

 

chiuso.

 

 

Mi sento chiamare. Porzia e Ida sono subito dietro di me. In anticipo anche loro. Poi ecco Barbara, Francesca e Dorothee. Siamo tutte.

 

Ci salutiamo davanti al grande portone dell’Ambasciata Indiana ancora inesorabilmente chiuso.

Guardiamo l’orologio e la tensione comincia a sciogliersi.

Siamo arrivate tutte in anticipo!

Durante quei minuti d’attesa il noioso dialogo interno cede il passo alla condivisione. Il caldo alla voglia di esserci. Poi il portone si apre.

Dentro l’Ambasciata fa fresco e i locali ristrutturati da poco, sono luminosi e accoglienti.

Ci cambiamo e scherziamo sulle magliette troppo strette o troppo larghe, ci scambiamo le attenzioni e gli ultimi ritocchi tipici delle donne insieme davanti ad uno specchio.

Sarà un evento fantastico!

Scoccano le h.18.00. Tanta, tanta gente comincia ad entrare. Ordinatamente si riempie la terrazza infuocata dal sole estivo. Poi si riempie la sala congressi e poi il cortile, insolitamente intimo e regale. C’è silenzio e armonia. Siamo tutti sorridenti e collegati.

Le presentazioni, gli auguri e poi inizia la pratica, all’unisono.

Siamo distanti solo nella disposizione, nella forma, ma vicinissimi…siamo tutti dentro. Siamo UNO.

“Tre volte benedetti sono coloro che, avendo scelto questo glorioso sentiero spirituale, lo stanno seguendo con diligenza, sincerità e grande serietà, non facendosi ingannare dalle passeggere apparenze esteriori.” – Swami Chidananda –

Riuniti in terrazza cantiamo sette volte OM.

I gabbiani e le rondini fanno eco.

Alessandra Dechigi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.