Suoni e Vibrazioni

S.P.Q.R. SONO PAZZESCHI QUESTI ROMANI

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Di Alessandra Dechigi

Questa volta mi sono veramente stupita nel vedere con che entusiasmo gli yogi romani hanno risposto all’ invito di praticare insieme sabato scorso.

Alla sua quarta edizione l’evento “Aspettando il solstizio d’inverno” presso i locali dell’Ambasciata dell’India in pieno centro a Roma si è rivelato un appuntamento da non perdere.

Il pubblico è arrivato da ogni parte della città sfidando il traffico natalizio, tre fermate della metro chiuse, la zona ZTL, il parcheggio difficilissimo da trovare, il freddo pungente e inaspettato eppure…eccoli, superpuntuali, allegri, gentili, pazienti, collaborativi, animati dalla voglia di ritrovarsi.

Un bel tè speziato e bollente ha scaldato tutti e poi la magia si è rinnovata.

La sala si è riempita all’inverosimile ed è iniziata la pratica. Tutto dimenticato: lo sforzo, la distanza, il freddo, gli intoppi dell’ultimo momento.

E’ stato tutto un fluire, una condivisione gentile, un caldo abbraccio che ci ha corroborato e nutrito.

E’ bello sapere che siamo in tanti nella pace, nell’amore e nella luce.

Grazie a Fabio, Carlo, Porzia e Dorothee che hanno condotto le pratiche del mattino e del pomeriggio; a Barbara e Francesca che hanno fatto le foto; a Manuela, Monica, Raffaella e Manuela che hanno accolto ognuno dei partecipanti.

 

 

 

Grazie ad Oriana per il suo lavoro dietro le quinte.

Grazie a chi è venuto per la prima volta e grazie a chi è ritornato.

 

Vi auguro buon Natale e questo è il mio regalo.

LUCE PACE AMORE

La Pace guardò in basso e vide la guerra,

“Là voglio andare” disse la Pace.

L’Amore guardò in basso e vide l’odio,

“Là voglio andare” disse l’Amore.

La Luce guardò in basso e vide il buio,

“Là voglio andare” disse la luce.

Così apparve la Luce e brillò.

Così apparve la Pace e offrì riposo.

Così apparve l’Amore e portò Vita.

                             L.Housman

Alessandra Dechigi

 

Riflessione sull’ evento dell’ Insegnante Barbara Damiani:

” Ritrovarsi ancora insieme, un’altra volta all’ambasciata. La magia si ripete ogni volta, ci si incontra, ci si abbraccia,  si cerca di rendere l’evento un bel regalo per tutte le persone che hanno scelto di passare il sabato in modo diverso.

La consapevolezza aumenta quando incomincia a riempirsi la sala, il desiderio di praticare insieme di vivere un momento di attenzione del proprio corpo, del proprio respiro, delle proprie emozioni e sensazioni.
L’ambasciata ormai è il nostro posto magico dove ritrovare e ricaricare l’entusiasmo, dove vivere esperienza di condivisione di pratica e di amicizia. E’ bello per noi insegnanti vedere come le persone sempre più si avvicinano alla pratica Yoga con maggiore consapevolezza, con il desiderio di lasciarsi andare, di rallentare la corsa, di fare una pausa avendo cura di essere gentili con se stessi per imparare ad essere gentili anche con gli altri, aiutandosi a far emergere il principio fondamentale dello yoga AIMSHA la non violenza, il non nuocere a se stessi e anche agli altri.
L’OM  e il Gayatri Mantra che risuonano nella sala dell’ambasciata, li lascio vibrare nel mio cuore.”
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Yoga e Meditazione 24 e 25 Novembre 2018

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Finalmente siamo riusciti ad organizzarlo!

Sabato 24 e Domenica 25 Novembre 2018 si terrà un seminario di Yoga straordinario dedicato ad uno degli argomenti più discussi di questi ultimi anni da molti illustri rappresentanti della Scienza e della Medicina tradizionale:

LA MEDITAZIONE

“La meditazione sembra avere un effetto sull’ azione dei geni, sulla loro espressione. Un team internazionale di ricercatori che opera nel Dipartimento di medicina predittiva e per la prevenzione dell’Istituto nazionale dei tumori (Int) di via Venezian a Milano, ha analizzato un gruppo di meditatori esperti, sottoponendoli a un prelievo prima e dopo una sessione di meditazione. Dalla ricerca è emerso che si inibiscono i geni dell’infiammazione e che vengono modificati anche i geni che regolano l’acetilazione degli istoni, enzimi che consentono o bloccano la lettura del Dna. E, come l’ambiente e gli stili di vita, influenzano l’epigenoma che avvolge il genoma. Come una capsula-filtro. Come in un computer il software rispetto all’hardware. Protezione sì, ma anche interazione. L’epigenoma è come un interruttore che accende e spegne geni in base alle sollecitazioni del micro e del macro-ambiente. Ecco allora che se il Dna del genoma è il Karma, cibo e pensiero tramite l’epigenoma possono sfidare il Karma……..( fonte : rivista NEUROSCIENZE del Corriere della Sera )

 

Abbiamo scelto con cura la location adatta e ci incontreremo al Relais Monastero San Biagio ****

    

una location di eccellenza che si trova nel cuore del Parco del Monte Subasio fra boschi secolari, immerso in un silenzio assoluto, con all’ interno una magnifica Sala Meditazione  e un Centro di Rigenerazione Benessere dove avremo anche un momento rilassante per il corpo e per la mente.

   

Saremo seguiti da due Insegnanti Federali di provata esperienza e capacità:

  Massimo Olivieri ( specializzato nelle tecniche di meditazione yogica e assistente ISFIY per la Meditazione)

e  Porzia Maria Favale  ( aiuto docente ISFIY di pranayama) .

Ulteriori informazioni sulla pagina dedicata del sito dove si può richiedere il programma dettagliato compilando il modulo di richiesta:    https://yogaromapuntoit.wordpress.com/yoga-e-meditazione/

 

 

Lo Yoga è Donna

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LO YOGA E’ DONNA: di Alessandra Dechigi

“Là dove le donne vengono rispettate, dimorano gli dei. Là dove sono disprezzate, tutte le azioni si vanificano.”  – M.S. III, 55 –

Stiamo celebrando il quarto anno dello Yoga Day – IYD –

Domenica 17 giugno abbiamo praticato insieme sulla terrazza arroventata e nella molto più fresca sala delle conferenze messe a disposizione dall’Ambasciata dell’India a Roma.

L’organizzazione di questo evento di preparazione a quello del 21 giugno è iniziato circa un mese fa.

Ripercorrendo le fasi e i dettagli, sorrido e penso alla perfezione dell’energia che, se riconosciuta e assecondata, lega le nostre intuizioni alle nostre azioni.

Quest’anno l’evento che abbiamo proposto ha aperto le celebrazioni della settimana dello yoga, lo scorso anno è stato quello conclusivo e, come “attivista” del concetto -il caso non esiste- non mi è sfuggita l’osservazione!

L’energia che ha sostenuto l’evento di quest’anno, il quarto, è stata uniforme, consapevole e solida

 

come la forma che evoca, il quadrato. Mi viene in mente il primo chakra, la radice, la

base solida sulla quale poter costruire. Eravamo consapevoli, ordinati, uniformi e stabili.

E’ stato subito chiaro e indiscutibile che quest’anno chi avrebbe condotto le pratiche sarebbero stati due colleghi, uomini che senza esitazione hanno accettato generosamente.

Poi si è radunato il gruppo dei colleghi-collaboratori, assistenti, fotografi e, guarda caso….tutte donne. Questa separazione inclusiva mi ha affascinato. Si è formato un bel gruppo compatto e spumeggiante, pronto al confronto, solidale, interattivo ed ironico, molto serio ma mai serioso!

Arriviamo da ogni parte della città valicandone il confine esterno congestionato dal traffico del rientro dalla domenica “fuori porta”, al cuore deserto e sonnolento di una Roma afosa e distratta dalle telecronache dei mondiali di calcio.

E’ bello ritrovarsi sorridenti, insieme “nello yoga”.

Il pubblico comincia ad affluire e anche quest’anno sono tanti quelli che hanno scelto di accettare il nostro invito e condividere l’esperienza.

Arrivano sudati, già esausti dai chilometri percorsi, tutti ordinati ed entusiasti di esserci.

Si prende posto, si pratica, si suda, si partecipa, ci si aiuta, ci si ringrazia, si sorride, ci si abbraccia ci si saluta e….siamo tutte donne a parte i due conduttori delle pratiche e i sette uomini che si sono uniti al gruppo di 150 partecipanti.

“Divertente” penso. Decido che una volta a casa avrei cercato nel “mare nostrum” del web una risposta a questo fenomeno.

Come sempre trovo poco e come sempre, mi ritrovo a scartabellare nella libreria del mio studio. Sicuramente c’è una risposta da qualche parte! E trovo….

“Yoga: sostantivo sanscrito maschile”. -wikipedia-

Maschile in quasi tutte le lingue tranne che in spagnolo che è femminile….(anche il sole è maschile in tutte le lingue tranne che in tedesco che è femminile!)

“Fino a 40 anni fa lo yoga è stato appannaggio quasi esclusivo degli uomini che lo hanno praticato e diffuso. Ora la situazione si è capovolta” -M.Eliade-

E poi…

“La natura voleva che fosse la donna il suo capolavoro” -J.Ruskin-

“Lo yoga richiede molta elasticità e in questo il corpo delle donne è adatto allo scopo.” -B.K.S. Iyengar-

“Lo yoga è benefico sia per gli uomini che per le donne, ma le donne hanno bisogno dello yoga poiché le responsabilità che la natura ha loro imposto sono maggiori.” -G.S.Iyengar-

Risulta naturale per le donne partire dalla propria fisicità per trovarci dentro un linguaggio molto più profondo e simbolico. La vita è un miscuglio di felicità e infelicità, lo yoga è in grado di affrontare gioia e dolore con equanimità. Mi chiedo: “Questo le donne non lo sanno già da sempre?”

Impegniamoci nello yoga per imparare ed insegnare a “partorire” una coscienza nuova.

Alessandra Dechigi

 

 

INTERNATIONAL YOGA DAY 20 giugno 2017 Open Yoga Class al Parco della Musica

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La Federazione Italiana Yoga vi aspetta martedì 20 giugno 2017  dalle ore 18:00

presso i Giardini Pensili

dell’ Auditorium Parco della Musica in via Pietro De Coubertin , 30

per celebrare INSIEME

la Giornata Internazionale dello Yoga . Leggi il seguito di questo post »

Scoprire nell’ Asana il Silenzio che è voce dell’ anima e pace della mente

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Di   Purnima Scognamiglio

“Siedi ai bordi dell’aurora, per te sorgerà il sole. Siedi ai bordi della notte, per te

brilleranno le stelle. Siedi ai bordi del torrente, per te canterà l’usignolo. Siedi ai bordi del silenzio, Dio ti parlerà” Vivekananda

Questa famosa poesia ci conduce all’ascolto del silenzio, qualcosa di ineffabile e indescrivibile, per avvicinarci a Dio, al Divino, Allo Spirito, Energia, Verità.

Quando arriva il silenzio, concentriamoci su di esso, soffermandoci ad ascoltare la sua “voce”.

L’ascolto interiore è luce interiore. Leggi il seguito di questo post »

Rigenerazione del Benessere: Estate di Yoga 17 e 18 Giugno 2017

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altoSabato 17 e domenica 18 giugno 2017 si terrà ESTATE di YOGA il W.E. delle  Quattro Stagioni  legapiscinayoga-allapertoto al Solstizio d’ Estate. Lo stage si terrà nel magnifico

“Relais Monastero di San Biagio****

Ospitato all’interno di un antico monastero nel suggestivo  Parco del Monte Subasio. Leggi il seguito di questo post »

Vedere accendersi la luce e i colori nei corpi sottili grazie alle vibrazioni dei suoni sacri

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Di:   Purnima Scognamiglio

Gli antichi Rishi dell’India, i cantori spirituali , ispirati veggenti “videro” gli inni dei Veda come si può vedere un fiore o un fiume. Per loro era possibile “vedere” i giochi che l’energia creava negli essere umani solo impiegando i sensi interiori.

Riuscivano a terzo-occhiopercepire i  fiumi di luce che trasportano l’energia vitale dentro e intorno al corpo fisico,  i corpi energetici sottili  invisibili ai più, principalmente  composti dall’aura e i chakra , che  collegano le strutture energetiche sottili agli organi fisici.

Siamo attorniati dal campo di luce universale consistente  in fotoni o unità di luce che regolano ogni forma di vita. Il nostro stesso DNA è fatto di luce.

Ancora oggi è possibile osservare, attraverso i poteri del terzo occhio,  i cambiamenti ed i movimenti dell’energia nei corpi sottili  prodotti dall’ influenza  di colori, suoni, pensieri. Leggi il seguito di questo post »