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Il mare non si spezza

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Il mare non si spezza di: Alessandra Dechigi

Succedono tante cose.

Concorrono tutte a farci essere quello che siamo; concorrono tutte alla vita.

Già, l’eterno presente che mi sfugge e mi fa scivolare piacevolmente nel passato, così confortante perchè già conosciuto e mi ostacola nella visione del futuro così oscuro e distante.

E’ in questi momenti che mi ritrovo a giudicare automaticamente quello che mi circonda. Mi scopro a catalogare le cose come in liste immaginarie di “buoni”  e “cattivi”. Ovviamente metto tutti i “buoni” dalla mia parte e i “cattivi”…..lontani, sicuramente lontani!

swami-kriyanandaPoi succede che Swami Kriyananda lasci il corpo e improvvisamente mi sento sola, la mia lista si svuota; incapace di catalogare, giudicare, incasellare, sono di fronte ad una frattura, una grande crepa nel susseguirsi degli eventi…”buoni e cattivi”. Io dove sono?

Scopro la mente che corre ai ripari: non si lascia mai andare! Ed ecco che, per esmpio, tutti quelli che si sottopongono alla mappatura genetica per farsi asportare preventivamente parti del corpo per scongiurare eventuali tumori, ritrovano il loro posto nella lista. Li giudico e sono “utili” a placare il mio senso di smarrimento. Leggi il seguito di questo post »

Il mio incontro con lo YOGA

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Il mio incontro con lo YOGA di: Anna Correnti

Vorrei semplicemente parlare degli avvenimenti che mi hanno portato sulla via dello Yoga.

                santamagdalena-51450324Tanti anni fa percorrevo un sentiero in montagna insieme a mia sorella. Era autunno, tutto il bosco sembrava risplendere d’oro, con le foglie gialle e rosse dei faggi che rilucevano ai raggi del sole e che al più lieve alito di vento cadevano a terra. Sotto i nostri piedi le foglie crepitavano, era tutto così bello che mi faceva quasi male il cuore per la commozione e fu lì che per la prima volta sentii parlare da mia sorella dello Yoga, del suo Maestro e della Meditazione che egli praticava. Mi sembrava così irreale quello che lei mi raccontava, come mi sembrava irreale il paesaggio intorno a noi.

                Mia sorella mi parlava del suo Maestro, Shri Ram Chandra, un venerando vecchio indiano con una lunga barba e con gli occhi profondi e immobili come laghi. Mi parlava della Meditazione, delle sue esperienze, degli effetti ricevuti, ed io, stupita, l’ascoltavo. Leggi il seguito di questo post »

APARIGRAHA

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APARIGRAHA di: Alessandra Dechigi

Per quanto mi sforzassi di ricordare l’ultima volta che avevo indossato quella camicetta, mi sembrava di annegare nel mare nero dell’oblio! Se era passato così tanto tempo da annullare ogni memoria, perché quella camicia era ancora nel mio armadio?

L’aria comincia ad intiepidirsi, la neve e le severe sferzate di “Burian” sono lontane, così mi ritrovo al fatidico momento del  “cambio di stagione”. Comincio a togliere maglie pesanti, sciarpe, guanti e ad appoggiarli sul letto. Dopo poco il cumulo è esagerato. Ritrovo cose che non pensavo più di avere, altre che avevo conservato ”… perché non si sa mai!” Leggi il seguito di questo post »

Due parole sullo Yoga

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yoga-avelliQuando vi riesco, per me yoga è Essere al centro della mia vita, lasciando che tutto scorra così come dev’Essere. Facendo la mia parte senza oppormi alla corrente, lasciando che il fiume mi porti lì, dove so che arriverò..

 Impegnandomi certo non di meno, anzi forse di più che quando vorrei tutto dirigere e controllare colle mie povere e sole forze.

E’ sentire che tutto è ciò che dev’Essere. Anche quando nel mio ego mi sembrerebbe di no.Nella mia vita ho conosciuto momenti di maggiore pregnanza e momenti d’oscurità.. Ma l’impegno nello yoga mi ha sempre ricompensato, sempre aiutato riavvicinandomi al mio Centro. Leggi il seguito di questo post »

Riflessioni e sensazioni riguardo la mia esperienza all’ Ospedale Regina Elena.

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Di Floriana Amati:

Prima di iniziare la relazione inerente la lezione di yoga condotta da Porzia Maria Favale all’ ospedale Regina Elena  alla quali siamo stati presenti come auditori io e Massimo, vorrei descrivere alcune mie sensazioni prima dell’incontro. Leggi il seguito di questo post »

Acqua: Amore e Gratitudine

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Acqua: Amore e Gratitudine di Alessandra Dechigi

Dice Krishnamurti: “La relazione è lo specchio nel quale si scopre se stessi. Senza relazione non si è; essere equivale ad essere in rapporto; essere in rapporto è esistere. Si esiste soltanto in relazione, altrimenti non si esiste. L’esistenza non ha significato.

Primavera romana: aria tiepida, primi fiori; ho voglia di rimettere le mani fra le piante del mio terrazzo. Lo trovo un bellissimo esercizio meditativo. Così preparo tutto l’occorrente e riempio l’innaffiatoio… faccio scorrere l’acqua…,ne ascolto il suono così intimo e conosciuto. Già, l’acqua! Il nostacqua1ro costituente principale. Sento  l’acqua che scorre e che mi circola nel corpo, entro in risonanza con l’elemento primordiale, vitale, assoluto. Penso alla sua molecola così semplice e così misteriosa. Leggi il seguito di questo post »

Equinozio di Primavera

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2014319221937_GiardinoPrimaveraL’equinozio di Primavera è chiamato anche Festa degli Alberi (secondo la tradizione di Anna Perenna, antichissima divinità romana femminile, festeggiata alle idi di marzo nel bosco sacro a lei dedicato) o anche Lady Day (nel senso di giorno della Dea Luna).
Anche i Piccoli Misteri Eleusini venivano festeggiati in questo mese posto sotto il dominio di Marte, simbolo delle forze maschili fecondatrici.
Astrologicamente parlando ci troviamo sotto il segno dell’ariete che racchiude questo simbolismo maschile.
E’ la festa degli opposti, della dualità, delle forze maschili e femminili, Leggi il seguito di questo post »

Vibrazioni universali…

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1267018389_om2La tradizione orientale ci racconta che, prima della creazione, l’ universo era solo un’ unica vibrazione musicale, una  OM , sillaba sacra della tradizione induista, mantra dello Yoga, suono assoluto, indistruttibile, che sostiene l’ intero cosmo, nonché simbolo di Brahma, la realtà suprema.

Con la creazione, le vibrazioni si sono poi differenziate, creando oggetti solidi e silenziosi, ma che hanno mantenuto al loro interno, la vibrazione originaria. vibrazioni_universali

Un lettore musicista ci ha ricordato che “una nota emessa da uno strumento a corde, il piano per esempio, fa vibrare la stessa nota di un altro strumento, per esempio una chitarra, senza che questa sia pizzicata”.

Verrebbe da pensare che se riuscissimo a conoscere la vibrazione interna di qualsiasi oggetto e fossimo in grado di riprodurlo …..potremmo “muoverlo”,  così come riusciamo a mandare in pezzi un bicchiere di cristallo con un suono molto acuto.

In tutto il mondo la memoria popolare registra un tempo remoto in cui i civilizzatori usavano il potere del suono per erigere le prime città. Avvolte nel più profondo mistero sono le rovine di Tiahuanaco, una grande cittadella fortificata sull’altopiano boliviano che un tempo sorgeva sulle sponde del lago Titicaca Leggi il seguito di questo post »

Alla ricerca delle risposte…

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di Oriana Natalilibri2

Anni fa mi trovavo nella mia libreria preferita, spiluccavo tra gli scaffali, libri conosciuti e libri inediti, cercando come al solito di farmi guidare dall’istinto, qualcuno lo chiama spirito guida, qualcuno angelo custode, comunque lo si chiami, aspettavo che guidasse come al solito i miei passi e la mia mano, verso qualcosa che assomigliasse a delle…risposte. Cercavo risposte nel mondo in cui vivevo, percorrendo con la lettura, sentieri battuti da chi prima di me, era stato un “cercatore di risposte”. Leggi il seguito di questo post »

Yoga tra passato e futuro

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ponte_tra_passato_e_futuroYoga tra passato e futuro

Vivere l’istante presente

“Non inseguire il passato, non coltivare aspettative per il futuro, perché il passato non c’è più e il futuro non è ancora arrivato.

Dimora nel qui ed ora e godrai dell’unica cosa che conta”

Lo spirito umano spesso percepisce la mancanza di qualcosa nella vita, qualcosa che non può essere raggiunto né con la realizzazione di un determinato obiettivo, né con la soddisfazione di un desiderio. Questo porta inevitabilmente all’infelicità. Leggi il seguito di questo post »