posizioni yoga

Equilibrio e Amore

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Equilibrio e Amore: Integrazione degli opposti            ( di Maria Palumbo )

L’equilibrio è condizione essenziale per uno stato di benessere, soprattutto nell’ attuale periodo storico, che sembra evidenziare più che altro condizioni di malessere in ogni aspetto della vita.  Lo stato di equilibrio risponde a profonde esigenze, pr12596-alla-ricerca-dell-equilibrio-con-lo-yogaima fra tutte quella d’intraprendere quel processo d’integrazione degli opposti che ci viene indicata come via evolutiva privilegiata per l’umanità.

L’essere umano è un’entità integra, unitaria, completa, benché la sua coscienza ordinaria non gli consenta di percepirsi in tal modo. In genere la percezione che l’uomo ha di sé stesso è decisamente diversa: considera il proprio corpo fisico, la mente e lo spirito come parti a se stanti, sé stesso separato dall’ ambiente che lo circonda, la sfera personale separata da quella sociale e così via…., dualismi in cui una parte esclude l’altra. La parte spirituale esclude quella fisica e viceversa, il ricco esclude il povero e viceversa, i politici di destra demonizzano quelli di sinistra e viceversa, quindi appare difficile se non impossibile la collaborazione di ogni elemento. Leggi il seguito di questo post »

Osservazioni e appunti sul processo del “vedere”

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Osservazioni e appunti sul processo del “vedere”   di Angela Uccula

yoga

Di recente mi sono presa un giorno di riposo  per rilassarmi e dedicarmi a me stessa  presso un piccolo centro termale , non lontano da casa. Giacevo sotto un albero in un luogo tranquillo, in riposo e contemplazione. Ben presto mi sono resa conto che sentivo alcune persone parlare poco distante, cercavo di ignorarli, perché la posizione mi piaceva e non pensavo ci fossero altri luoghi ugualmente riposanti. Leggi il seguito di questo post »

Capire la pratica dello Yoga

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Capire la Pratica dello Yoga  di: Marta Grechi

Lo Yoga e la ginnastica hanno sul corpo e sul movimento un approccio diverso:

con la ginnastica cerchiamo il massimo della dinamicità, con lo Yoga la contemplazione.salutoalsole-sole
Con lo Yoga si lavora sul corpo per arrivare a sublimarlo e, quindi, non solo come qualcosa da aggiustare e rimodellare a nostro piacimento.
Con la pratica durante il movimento e il mantenimento delle posture, ci si educa all’ascolto di noi stessi, concentrandoci su ciò che facciamo, lasciamo fuori il vortice estenuante e stressante dei pensieri quotidiani che spesso non ci consentono una naturale e opportuna percezione del nostro “vivere” interiore.
I principi fondamentali dello yoga, la non violenza, la non appropriazione, la non falsità, propongono un sistema di vita che, attraverso l’introspezione, acquisisce la forza necessaria a fronteggiare qualsiasi evenienza della vita, senza perdersi e senza lasciarsene sopraffare. Leggi il seguito di questo post »

Insegnamenti di una Grande Anima

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Insegnamenti di una Grande Anima di: Loretta Migliarino

Congresso “Yoga e Pace”

Assisi, dal 25 al 28 aprile 2002

assisi-hotel-le-grazie-assisi-400Ho ritrovato, nei miei appunti dei vari congressi organizzati dalla Federazione Italiana di Yoga, questi che riguardano un congresso svoltosi ad Assisi, una conferenza di Padre Antony Elenjimittam, che mi è rimasta molto impressa e quindi, ho deciso di riportarli integralmente, perché rispecchiano quello che ho provato…….

“Da brivido…. C’è un colpo di gong iniziale, che ci richiama al silenzio….

Vola la vibrazione dell’OM sulle ali del sitar……. Salgono le dolci note del violino e dell’arpa……., è un incantesimo… un momento magico….. e poi … silenzio…… ascoltiamo il silenzio……………………………………..

Dal silenzio all’OM…… Leggi il seguito di questo post »

Il mare non si spezza

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Il mare non si spezza di: Alessandra Dechigi

Succedono tante cose.

Concorrono tutte a farci essere quello che siamo; concorrono tutte alla vita.

Già, l’eterno presente che mi sfugge e mi fa scivolare piacevolmente nel passato, così confortante perchè già conosciuto e mi ostacola nella visione del futuro così oscuro e distante.

E’ in questi momenti che mi ritrovo a giudicare automaticamente quello che mi circonda. Mi scopro a catalogare le cose come in liste immaginarie di “buoni”  e “cattivi”. Ovviamente metto tutti i “buoni” dalla mia parte e i “cattivi”…..lontani, sicuramente lontani!

swami-kriyanandaPoi succede che Swami Kriyananda lasci il corpo e improvvisamente mi sento sola, la mia lista si svuota; incapace di catalogare, giudicare, incasellare, sono di fronte ad una frattura, una grande crepa nel susseguirsi degli eventi…”buoni e cattivi”. Io dove sono?

Scopro la mente che corre ai ripari: non si lascia mai andare! Ed ecco che, per esmpio, tutti quelli che si sottopongono alla mappatura genetica per farsi asportare preventivamente parti del corpo per scongiurare eventuali tumori, ritrovano il loro posto nella lista. Li giudico e sono “utili” a placare il mio senso di smarrimento. Leggi il seguito di questo post »