Il mio incontro con lo YOGA

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Il mio incontro con lo YOGA di: Anna Correnti

Vorrei semplicemente parlare degli avvenimenti che mi hanno portato sulla via dello Yoga.

                santamagdalena-51450324Tanti anni fa percorrevo un sentiero in montagna insieme a mia sorella. Era autunno, tutto il bosco sembrava risplendere d’oro, con le foglie gialle e rosse dei faggi che rilucevano ai raggi del sole e che al più lieve alito di vento cadevano a terra. Sotto i nostri piedi le foglie crepitavano, era tutto così bello che mi faceva quasi male il cuore per la commozione e fu lì che per la prima volta sentii parlare da mia sorella dello Yoga, del suo Maestro e della Meditazione che egli praticava. Mi sembrava così irreale quello che lei mi raccontava, come mi sembrava irreale il paesaggio intorno a noi.

                Mia sorella mi parlava del suo Maestro, Shri Ram Chandra, un venerando vecchio indiano con una lunga barba e con gli occhi profondi e immobili come laghi. Mi parlava della Meditazione, delle sue esperienze, degli effetti ricevuti, ed io, stupita, l’ascoltavo. Leggi il seguito di questo post »

APARIGRAHA

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APARIGRAHA di: Alessandra Dechigi

Per quanto mi sforzassi di ricordare l’ultima volta che avevo indossato quella camicetta, mi sembrava di annegare nel mare nero dell’oblio! Se era passato così tanto tempo da annullare ogni memoria, perché quella camicia era ancora nel mio armadio?

L’aria comincia ad intiepidirsi, la neve e le severe sferzate di “Burian” sono lontane, così mi ritrovo al fatidico momento del  “cambio di stagione”. Comincio a togliere maglie pesanti, sciarpe, guanti e ad appoggiarli sul letto. Dopo poco il cumulo è esagerato. Ritrovo cose che non pensavo più di avere, altre che avevo conservato ”… perché non si sa mai!” Leggi il seguito di questo post »

YOGA: dalla parola all’ esperienza

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hatha-yoga1Ricordo che quando iniziai a praticare, la definizione di yoga mi sembrava lontana e astratta nel suo significato di unire, congiungere. Unire cosa? Piuttosto si trattava di scoprire la percezione frammentata di noi stessi e fare spazio a un differente tempo: il presente. E legare così ogni istante, la sensazione piena del qui e ora seguendo la traccia sottile del respiro. Nella pratica il corpo è il punto mediano tra fuori e dentro, l’intelligenza legata al “maschile” interiore che lascia la forma di conquista esteriore e tornando al “femminile” diventa apertura.

La luce e la forza che sono in noi diventano non più dominio e sopraffazione, ma capacità di rompere gli schemi e le abitudini per arrivare fino alle radici di ciò che non conosco, all’origine della paura e della sfiducia. Leggi il seguito di questo post »

Due parole sullo Yoga

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yoga-avelliQuando vi riesco, per me yoga è Essere al centro della mia vita, lasciando che tutto scorra così come dev’Essere. Facendo la mia parte senza oppormi alla corrente, lasciando che il fiume mi porti lì, dove so che arriverò..

 Impegnandomi certo non di meno, anzi forse di più che quando vorrei tutto dirigere e controllare colle mie povere e sole forze.

E’ sentire che tutto è ciò che dev’Essere. Anche quando nel mio ego mi sembrerebbe di no.Nella mia vita ho conosciuto momenti di maggiore pregnanza e momenti d’oscurità.. Ma l’impegno nello yoga mi ha sempre ricompensato, sempre aiutato riavvicinandomi al mio Centro. Leggi il seguito di questo post »

Saraswati e l’ oro della saggezza

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Goddess of knowledge and education Maa Saraswati Wallpaper

Secondo una delle credenze indù   Vishnu  ha due spose: Saraswati e Lakshmi ,dea  della saggezza ed altre virtù la prima e dea della fortuna, bellezza e prosperità la seconda.

Essendo in antagonismo,in quanto entrambe spose dello stesso dio, i doni elargiti dall’una escluderebbero quelli dell’altra.

Per accedere ad entrambi è necessario rivolgere  attenzioni e mantra  dapprima a Saraswati,per acquisire l’oro della Saggezza. Leggi il seguito di questo post »

Giochi di Luce

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ondaLa fragile provvisorietà della vita umana, la sua piccolezza in rapporto

all’infinito di cui fa parte è stata paragonata al risplendere istantaneo di un’onda nell’oceano.

Per un attimo sale dalla sua base d’acqua, prende forma, brilla al sole, si individua:

eccomi, eccomi….sono io… la piccola onda…..  e mentre così dice

viene riassorbita nel mare da cui era appena emersa. Leggi il seguito di questo post »

Riflessioni e sensazioni riguardo la mia esperienza all’ Ospedale Regina Elena.

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Di Floriana Amati:

Prima di iniziare la relazione inerente la lezione di yoga condotta da Porzia Maria Favale all’ ospedale Regina Elena  alla quali siamo stati presenti come auditori io e Massimo, vorrei descrivere alcune mie sensazioni prima dell’incontro. Leggi il seguito di questo post »

Acqua: Amore e Gratitudine

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Acqua: Amore e Gratitudine di Alessandra Dechigi

Dice Krishnamurti: “La relazione è lo specchio nel quale si scopre se stessi. Senza relazione non si è; essere equivale ad essere in rapporto; essere in rapporto è esistere. Si esiste soltanto in relazione, altrimenti non si esiste. L’esistenza non ha significato.

Primavera romana: aria tiepida, primi fiori; ho voglia di rimettere le mani fra le piante del mio terrazzo. Lo trovo un bellissimo esercizio meditativo. Così preparo tutto l’occorrente e riempio l’innaffiatoio… faccio scorrere l’acqua…,ne ascolto il suono così intimo e conosciuto. Già, l’acqua! Il nostacqua1ro costituente principale. Sento  l’acqua che scorre e che mi circola nel corpo, entro in risonanza con l’elemento primordiale, vitale, assoluto. Penso alla sua molecola così semplice e così misteriosa. Leggi il seguito di questo post »

Equinozio di Primavera

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2014319221937_GiardinoPrimaveraL’equinozio di Primavera è chiamato anche Festa degli Alberi (secondo la tradizione di Anna Perenna, antichissima divinità romana femminile, festeggiata alle idi di marzo nel bosco sacro a lei dedicato) o anche Lady Day (nel senso di giorno della Dea Luna).
Anche i Piccoli Misteri Eleusini venivano festeggiati in questo mese posto sotto il dominio di Marte, simbolo delle forze maschili fecondatrici.
Astrologicamente parlando ci troviamo sotto il segno dell’ariete che racchiude questo simbolismo maschile.
E’ la festa degli opposti, della dualità, delle forze maschili e femminili, Leggi il seguito di questo post »

Vibrazioni universali…

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1267018389_om2La tradizione orientale ci racconta che, prima della creazione, l’ universo era solo un’ unica vibrazione musicale, una  OM , sillaba sacra della tradizione induista, mantra dello Yoga, suono assoluto, indistruttibile, che sostiene l’ intero cosmo, nonché simbolo di Brahma, la realtà suprema.

Con la creazione, le vibrazioni si sono poi differenziate, creando oggetti solidi e silenziosi, ma che hanno mantenuto al loro interno, la vibrazione originaria. vibrazioni_universali

Un lettore musicista ci ha ricordato che “una nota emessa da uno strumento a corde, il piano per esempio, fa vibrare la stessa nota di un altro strumento, per esempio una chitarra, senza che questa sia pizzicata”.

Verrebbe da pensare che se riuscissimo a conoscere la vibrazione interna di qualsiasi oggetto e fossimo in grado di riprodurlo …..potremmo “muoverlo”,  così come riusciamo a mandare in pezzi un bicchiere di cristallo con un suono molto acuto.

In tutto il mondo la memoria popolare registra un tempo remoto in cui i civilizzatori usavano il potere del suono per erigere le prime città. Avvolte nel più profondo mistero sono le rovine di Tiahuanaco, una grande cittadella fortificata sull’altopiano boliviano che un tempo sorgeva sulle sponde del lago Titicaca Leggi il seguito di questo post »