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Vedere accendersi la luce e i colori nei corpi sottili grazie alle vibrazioni dei suoni sacri

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Di:   Purnima Scognamiglio

Gli antichi Rishi dell’India, i cantori spirituali , ispirati veggenti “videro” gli inni dei Veda come si può vedere un fiore o un fiume. Per loro era possibile “vedere” i giochi che l’energia creava negli essere umani solo impiegando i sensi interiori.

Riuscivano a terzo-occhiopercepire i  fiumi di luce che trasportano l’energia vitale dentro e intorno al corpo fisico,  i corpi energetici sottili  invisibili ai più, principalmente  composti dall’aura e i chakra , che  collegano le strutture energetiche sottili agli organi fisici.

Siamo attorniati dal campo di luce universale consistente  in fotoni o unità di luce che regolano ogni forma di vita. Il nostro stesso DNA è fatto di luce.

Ancora oggi è possibile osservare, attraverso i poteri del terzo occhio,  i cambiamenti ed i movimenti dell’energia nei corpi sottili  prodotti dall’ influenza  di colori, suoni, pensieri. Leggi il seguito di questo post »

15 azioni per una vera rivoluzione

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L’ attuale Dalai Lama, Tenzin Gyatso, ha avuto una vita molto difficile . Ha vissuto infatti sulla sua pelle gli inizi dell’occupazione cinese del territorio tibetano (1959), dovendo scappare in India, dove vive tutt’ora. Questo tuttavia non gli ha impedito di continuare ad essere la guida spirituale e il punto di riferimento per il suo popolo.

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La sua attività come guida spirituale, infatti  non si è mai arrestata, la sua perseveranza e la sua saggezza gli hanno fatto guadagnare la stima di tutto il mondo oltre che il Premio Nobel per la pace nel 1989 per la resistenza non violenta contro la Cina.

Cosa ha permesso a quest’ uomo di affrontare con il sorriso tutte le sfide alle quali la vita lo ha sottoposto?

Ecco 15 lezioni che potrebbero davvero rivoluzionare il mondo: Leggi il seguito di questo post »

Il mio primo contatto con lo Yoga

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Di Massimo Olivieri:

Il mio primo contatto con lo yoga è avvenuto nel 1997. A quei tempi era obbligo per gli insegnanti (sono un insegnante di ed. fisica) fare un corso d’aggiornamento ogni anno. E  nel ’97, appunto, era previsto fra gli altri un corso sullo yoga come supporto al successoisef formativo degli alunni. Mosso dalla curiosità per questa disciplina partecipai e mi si aprì un mondo. Io che venivo dall’ISEF dove tutto il lavoro sul corpo era finalizzato alla ricerca delasana-illustrazionila  prestazione, ero affascinato da questo diverso  modo di fare l’esercizio. Movimenti molto lenti fatti con assoluta attenzione alle sensazioni delle varie parti del corpo, oppure posizioni mantenute a lungo cercando di mettere in tensione solo i muscoli necessari e neanche uno in più. E il tutto in perfetta sintonia con il respiro. Un respiro che deve rimanere fluido e dolce, senza affanno, senza  interruzioni. Leggi il seguito di questo post »

Asiatica: a Roma al teatro India , Domenica 2 ottobre 2016 ,incontro con Tara Ghandi

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A Roma al Tteatro-indiaeatro India     Lungotevere Vittorio Gassmann n. 1

Dal 17 settembre al 2 ottobre si svolge a Roma la diciassettesimprogrammaa edizione di :

Asiatica. Incontri con il cinema asiatico

una rassegna che ogni anno esplora il cinema, e quindi l’attualità, la cultura e i costumi, di una porzione enorme del nostro pianeta. Oltre che geograficamente enorme, l’Asia è un continente pressocché sconfinato dal punto di vista della diversità culturale che lo compone. Leggi il seguito di questo post »

International Yoga Day del 21 giugno le testimonianze di chi ha partecipato!

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logo-en-ridSi è concluso anche quest’ anno lo straordinario evento mondiale dello YOGA DAY, promosso dall’  Ambasciata Indiana a Roma con la collaborazione delle Associazioni Yoga che hanno voluto partecipare. Leggi il seguito di questo post »

Risvegliare con le mani l’ energia che fa battere il cuore…

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di Purnima Scognamiglio

Sono sempre stata affascinata dai movimenti delle mani soprattutto dopo aver visto e poi studiato il Bharatanatyam ,la danza classica indiana, arte di dimensione spirituale, intimamente connessa alla religione, le cui storie, intessute di leggenda e mitologia , sono espresse soprattutto dai gesti delle mani, chiamati mudra.mudra-loto

Le mudra si ritrovano nei rituali di molte tradizioni sacre e le incontriamo nelle icone di molte religioni. Leggi il seguito di questo post »

Sabato 19 e Domenica 20 Marzo 2016: Yoga alle Terme

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Sabato 19 e Domenica 20 Marzo  si terrà lo stage di  yoga :

Risveglio alle Terme

acqua

 

Purificazione del corpo attraverso le acque termali e purificazione della mente attraverso il contatto con le emozioni, preparandoci al risveglio che precede la forza dell’ Estate. Leggi il seguito di questo post »

Yoga ed Energia 23 e 24 gennaio 2016

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assisi-borgo-tramontoYoga ed Energia

Insieme ad Assisi per il solstizio d’ inverno!

Ci ricaricheremo di energie positive e benefiche per il corpo e la mente.

 

Saremo ospitati presso il Monastero Sant’ Anna, a Bastia Umbra. Leggi il seguito di questo post »

KUMBHAKA

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acchiappasogniHo sperimentato la fiducia, il distacco, il simbolo profondo di shavasana abbandonando il mio corpo a quell’enorme “acchiappasogni” di piazza del Campidoglio il 21 giugno.

Il peso, i nodi, le resistenze e l’ego si sono fusi, annientati in una magnifica onda di energia e consapevolezza. La geometria di Michelangelo sembrava sostenere la leggerezza di ognuno, trasportandomi nella dimensione del senza tempo, del senza forma.

E’ stato bellissimo scoprire il silenzio nel caos, l’unità nel molteplice. Anche i gabbiani si sono ammutoliti e le rondini si sono posate. Tutti in perfetto equilibrio: la pausa a polmoni vuoti. Leggi il seguito di questo post »

YOGA: dalla parola all’ esperienza

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hatha-yoga1Ricordo che quando iniziai a praticare, la definizione di yoga mi sembrava lontana e astratta nel suo significato di unire, congiungere. Unire cosa? Piuttosto si trattava di scoprire la percezione frammentata di noi stessi e fare spazio a un differente tempo: il presente. E legare così ogni istante, la sensazione piena del qui e ora seguendo la traccia sottile del respiro. Nella pratica il corpo è il punto mediano tra fuori e dentro, l’intelligenza legata al “maschile” interiore che lascia la forma di conquista esteriore e tornando al “femminile” diventa apertura.

La luce e la forza che sono in noi diventano non più dominio e sopraffazione, ma capacità di rompere gli schemi e le abitudini per arrivare fino alle radici di ciò che non conosco, all’origine della paura e della sfiducia. Leggi il seguito di questo post »